Quando si parla di un disturbo come l’ansia, va specificato che non è sempre patologica, pertanto non sempre richiede l’intervento del medico e opportuni farmaci.

Ma da dove deriva questo disturbo?

L’ansia nasce da un meccanismo naturale di difesa di fronte a situazioni di pericolo, paure, apprensioni per un determinato evento oppure semplice predisposizione.

Quando l’ansia è generata da fattori di stress come cambiamenti, preoccupazioni, pericoli o esami, è possibile gestirla tramite la riflessologia plantare.

Bastano infatti poche sedute per ritrovare la serenità e il corretto equilibrio psicofisico del tuo intero organismo. Se desideri ricostruire il tuo benessere, puoi partire da qui!

Continua a leggere per scoprire tutte le informazioni inerenti alla riflessologia plantare come cura dell’ansia.

La Riflessologia Plantare: in cosa consiste?



La Riflessologia Plantare è davvero molto efficace nel trattamento dell’ansia e di tutti gli stati emotivi generati da situazioni di stress. Dopo aver individuato le origini e le caratteristiche del disturbo, è possibile intervenire sui punti e sulle zone riflesse per ridurre i livelli di stress.

Principalmente è bene concentrarsi sulla zona della testa, in particolare l’ipofisi, la sede ufficiale dei nostri pensieri, dopo aver riequilibrato energeticamente anche tutti gli organi emuntori, per una pulizia profonda delle tossine e radicali liberi, che rappresentano le cause di molte forme di stress, per esempio lo stress ossidativo. Infine è importante un buon lavoro di scioglimento della colonna vertebrale andando a scaricare le tensioni che si accumulano e che a volte creano tensioni a livello di cervicale o zona lombare.

A volte uno stato di ansia può interferire sulla digestione, quindi sarà opportuno agire anche sulle zone interessate ad essa quali stomaco ed intestino.

Si può potenziare il trattamento? Ecco alcune riflessioni.

Nel momento in cui lo stato di ansia non è patologico, come già detto, fortunatamente è possibile intervenire con la riflessologia plantare, con ottimi risultati!

In abbinamento ad altre tecniche, inoltre, è possibile potenziare il successo dei risultati del trattamento di riflessologia, beneficiando di tutti i vantaggi che ne conseguono.

Per esempio, abbinando il massaggio metamerico oppure il trattamento reiki alla riflessologia, l’esito finale risulterà migliore.

È importante però sottolineare che le tecniche olistiche sopracitate non sostituiscono il parere del medico, ma agiscono in modo complementare alla medicina allopatica, quando ve ne sia necessità.

Se questo argomento ti interessa e ti piacerebbe approfondire le tue conoscenze, visita il mio sito o contattami per ricevere maggiori informazioni sulla riflessologia plantare o prenotare una consulenza. Sono a tua disposizione per qualsiasi dubbio.